immagineLa cucina Tetrix di Scavolini, disegnata da Michael Young, è stata inserita nel volume ADI Design Index 2012 per la categoria Design per l’Abitare e Arredi per l’Ufficio.

ADI Design Index, il volume che dal 2000 segnala i migliori prodotti del design italiano, rappresenta la preselezione del “Compasso d’Oro ADI”, il più autorevole premio europeo nel settore del design industriale, assegnato ogni tre anni, il cui scopo è quello di stimolare e mettere in luce la creatività e la qualità del Made in Italy.

La selezione annuale è condotta secondo una rigorosa metodologia di lavoro ed esclusivi criteri di merito dall’Osservatorio Permanente del Design ADI, composto da oltre 100 esperti attivi in continuità su tutto il territorio italiano che segnalano i prodotti e i servizi più interessanti di ogni settore insieme a 11 commissioni tematiche, una per ogni sezione del volume, che compiono un’ulteriore selezione e ad un Comitato di selezione finale che ratifica la scelta definitiva dei prodotti da pubblicare. Vengono selezionati i prodotti che si distinguono per originalità, innovazione funzionale e tipologica, per i processi di produzione adottati, i materiali impiegati, per la sintesi formale raggiunta. Particolare attenzione viene prestata ai prodotti che esprimono rispetto ambientale, valore pubblico e sociale, cura per l’usabilità, l’interazione e il concetto di design for all.

Il Cav. Valter Scavolini, Presidente del Gruppo Scavolini, ha così commentato questo importante riconoscimento: “Siamo davvero onorati che un nostro prodotto sia stato selezionato dall’Osservatorio ADI. Il Compasso d’Oro è il più prestigioso premio della qualità produttiva e progettuale di beni, servizi e sistemi del design italiano ed entrare a far parte della selezione per la prossima edizione è per noi un importante traguardo. La scelta di Tetrix e del suo approccio singolare e creativo alla progettazione dell’ambiente cucina rappresenta per noi, che come ADI promuoviamo da oltre 50 anni l’eccellenza del Made in Italy, un importante valore aggiunto. Tetrix è perfetto esempio della nostra attitudine all’innovazione: rilegge, infatti, i canoni dimensionali tipici della cucina componibile, attraverso una progettazione costruita su moduli rettangolari abbinati tra loro su assi orizzontali in base a schemi inediti, che giocano con i colori delle ante. Un progetto che rimanda già dal nome – ispirato ad uno dei più noti videogiochi al mondo – ai concetti di “incastro” e “composizione”. Il design fa parte del nostro DNA da sempre e, in particolare, la visione strategica che abbiamo adottato negli ultimi anni, in un’ottica di sempre maggiore internazionalizzazione, si è focalizzata sulla scelta di legare il nostro brand a nomi prestigiosi del panorama mondiale del design, oltre ad Ora-ïto e Diesel, che hanno firmato gli ultimi progetti presentati quest’anno a Eurocucina, Michael Young, KingMiranda Design e Giugiaro Design. Ogni collaborazione segna un percorso diverso, dove comune è proprio il tema della ricerca. Con l’apporto creativo e progettuale di questi designer abbiamo, infatti, scelto di proseguire sulla via dell’innovazione, tipologica, estetica e funzionale per dialogare con fasce ancora più ampie di consumatori”.

Tetrix è un sistema cucina “modulare” dalle inedite dimensioni geometriche. Alla base del progetto, una nuova idea di libertà compositiva e cromatica, che ha generato una cucina architettonicamente razionale, dalla struttura aerea e versatile per adattarsi alle più diverse esigenze e disegnare geometrie su misura. Una proposta made in Italy, dinamica, destrutturata, assolutamente contemporanea, che ricalca lo stile disinvolto di Michael Young.

Tetrix, infatti, è progettata su moduli rettangolari da 36×60 abbinati tra loro su assi orizzontali, in base a schemi non convenzionali che assicurano la massima personalizzazione. Caratterizzano il progetto le ante realizzate applicando a filo lastre di vetro temperato, lucido o opaco, su pannelli in decorativo. Unicità di Tetrix è la possibilità di avere in diverse misure di altezza un pannello unico di supporto e più lastre di vetro, volendo anche di colori diversi. Il risultato è la possibilità di avere frontali con pannelli di più colori, con un effetto dogato.

Scavolini: profilo
Scavolini nasce a Pesaro nel 1961 grazie all’intraprendenza dei fratelli Valter ed Elvino Scavolini e in pochi anni si trasforma da piccola azienda per la produzione artigianale di cucine in una delle più importanti realtà industriali italiane. Nel 1984 Scavolini conquista la leadership del settore in Italia, che tutt’ora detiene. In poco tempo, ha raggiunto dimensioni considerevoli ed oggi dispone di un insediamento industriale di 185.000 mq (di cui 89.000 coperti) dove lavorano 550 dipendenti.
Il risultato dell’impegno aziendale è dimostrato dal fatturato, che ha superato nel 2011 i 186 milioni di euro.