Scambio, rispetto e generosità, questi i valori etici che definiscono il design, quel design sociale che ora si fa mostra e si fa Biennale, appuntamento internazionale a Liegi, capitale del Belgio e allora capitale del design, tra il Museo della Via Vallone e l’Università, il Saint Luc e il Musèe du Grand Curtius.

Eventi correlati e incontri, mostre e workshop, veri seminari che diventano percorsi, e non solo professionali, e questo è Reciprocity, la biennale che si pone l’obiettivo di “identificare, raccogliere e dare visibilità (locale e globale) alle forze attive esistenti e, con approccio strategico, al design sociale, creando e fornendo opportunità collaborative, facilitando gli scambi e generando una relazione proattiva tra pubblico, istituzioni, investitori”.

La mostra Memorabilia Designing Souvenirs, 60 oggetti frutto di un concorso rivolto ai designer di 31 Paesi diversi, l’indagine tra arte e industria con CraftIndustry, il progetto Welcome to Saint-Gilles, che ha coinvolto otto scuole di design, la mostra KDD KidsDrivenDesign, il risultato di un workshop durato cinque giorni senza sosta, il Meeting Point, vero punto d’incontro ma anche vero laboratorio.

Dal 5 al 28 ottobre 2012, lungo le vie della città di Liegi, nei suoi punti più vivi, nei suoi luoghi più significativi.

A.G.