Cinquanta artisti, trenta location, cinque progetti speciali e ancora workshop, incontri e dibattiti. Dalla stazione di Porta Nuova alle vie del quartiere più vitale e multietnico di Torino si snoda “Paratissima Design 2012 – “Chez San Salvario”, l’anima più “progettuale” che “artistica” di Paratissima, l’evento off di arte contemporanea in programma quest’anno all’ex Moi di via Giordano Bruno.  

 

La “maratona” dell’arte dedicata ai giovani creativi e designer partirà ufficialmente domani, giovedì 8 novembre, alle 18 nella Sala Sacchi della stazione, con la proiezione in anteprima del documentario “L’uomo che firma il legno”, prodotto da Studiolabo in collaborazione con Patrizio Saccò e Bottega Ghianda. Ma il vero cuore pulsante della kermesse sarà proprio il grande snodo ferroviario, che nei suoi 1.200 metri quadrati recentemente rinnovati ospita la mostra “Porta del Design”, coinvolgendo tante delle realtà creative che proprio nel quartiere adiacente hanno trovato casa. E fino all’11 novembre, oltre ai negozi specializzati, apriranno le porte anche gli studi di architettura e di grafica – i luoghi dove si studia il progetto e la produzione del design – di San Salvario, “sede” di Paratissima negli ultimi quattro anni.  

 

Tante le iniziative in programma a partire dal “Salotto di Caplavur” – punto di incontro-confronto tra designer, artigiani ed esponenti del mondo delle imprese – e dalle sfide tra progettisti e contest di idee a cura dello IAAD. In esposizione poi tanti prototipi in anteprima, come la seduta collettiva frutto della collaborazione tra il progetto Caplavur e Sharing, e installazioni in progress sul mondo del “design sistemico” proposte dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.