Verrà inaugurata il prossimo  28 settembre la nuova sede del Museo del Design Lab.

Il taglio del nastro sarà alle 17.30 nella nuova struttura di via Sandro Pertini a Calenzano.

 

Il Museo è il risultato della collaborazione tra la Fondazione Anna Querci per il Design, il Corso di Laurea in Design industriale dell’Università di Firenze e il Comune di Calenzano. La collezione comprende attualmente 140 pezzi. All’inaugurazione sarà presente il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli e gli architetti Emilio Ambasz e Cesare Casati.

Oggi la collezione del museo consta di oltre 140 pezzi ed è in continuo sviluppo ed accrescimento grazie alle acquisizioni di pezzi selezionati e significativi da parte della Fondazione Aq.

Nel programma di sviluppo della Fondazione c’è quello di prevedere sempre nuove iniziative ed eventi. Tre le mostre già realizzate ricordiamo ‘Italian Beaty’ nell’ottobre 2005, ‘Giò Ponti designer’ nel 2007, portata anche al Palazzo Reale di Milano e al Castello di Grottaglie di Taranto; ‘Mangiarotti Designer’ nel 2010, ‘Il Design per gli acquisti’ nel 2011. Sono inoltre stati realizzati diversi eventi e convegni, come la conferenza dell’architetto Jacopo Gardella oltre alle due esposizioni realizzate con i progetti selezionati degli studenti del corso di Laurea in Design.

 

Il museo, inaugurato nel 2006, ha il ‘merito’ di essere stato il primo a esporre opere del design industriale italiano. A partire dalla prossima settimana, il martedì e mercoledì, dalle 10 alle 14, i visitatori che si recheranno presso il Centro di arte e design del Comune di Calenzano, potranno ammirare i più classici e al tempo stesso innovativi esempi del made in Italy. L’ingresso è gratuito.

 

Un esempio di ciò che è possibile vedere è la poltrona ‘Sanluca’ di Castiglioni del 1960, la chaise-longue ‘Larus’ di Poltrona Frau, il casco ‘Fighter Bluetooth’ di Momo Design del 2003, la lampada innovativa ‘Anellum’ di Giugiaro, la macchina da scrivere ‘Valentina’ di Ettore Sottssas del 1969, la bicicletta Graziella di Rinaldo Donzelli o la libreria in fibre ottiche prodotta da Acerbis nel 2005.

 

Sono inoltre esposti pezzi progettati da Renzo Piano e da Enzo Mari. La collaborazione del Comune di Calenzano, del corso di laurea di disegno industriale e della Fondazione Anna Querci (che lo gestisce) risulta essenziale per lo sviluppo del museo e per promuovere la ‘cultura’ del design industriale.

 

La Fondazione ‘Anna Querci per il design’, la cui sede è presso i Corsi di Laurea in Design dell’Università di Firenze (via Sandro Pertini-Calenzano) è un’organizzazione culturale non-profit ed ha lo scopo, come specificato nello Statuto, di favorire, promuovere, diffondere e valorizzare, nei modi ritenuti piu’idonei, la conoscenza, lo studio e la cultura del ‘design’ specie quello industriale successivo al 1960.