Torino, (TMNews) – Dare una seconda possibilità anche agli oggetti. Questa la filosofia che deve aver ispirato i creativi dello studio427 di Palermo quando hanno realizzato questa linea di mobili, adatta anche ai più piccoli. Perchè la materia prima utilizzata ha una provenienza del tutto originale, come ci spiega von Escher.”E’ stata realizzata riciclando il palco del Papa, montato a Palermo per la sua visita”.Lo studio palermitano, in realtà, è solo uno dei tanti presenti nei cinquemila metri quadrati di Operae, la mostra mercato internazionale del design autoprodotto che si svolge a Torino, alla Cavallerizza Reale, in contemporanea ad ‘Artissima’ e ‘The Others’. Tra le diverse le storie di design che si intrecciano ad Operae c’è quella di Federica Bubani, classe 1981, che dopo 8 anni di lavoro in azienda, ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura imprenditoriale o quella della torinese Dorodesign, nata appena un anno fa dall’idea Dario Olivero e Stefano Ollino, due giovani di 25 e 28 anni.Il graphic design è invece il pane quotidiano dello studio Elyron, che ha trasformato ovvietà e piccole bugie quotidiane in ironici addobbi per l’albero di Natale. O ancora la milanese Archivia che mescola la carta con altri materiali innovativi per creare pezzi unici, da quaderni a porta Ipad, tutti accomunati da disegni di architetture dimenticate.