05/12/2012 10:31

MILANO – Alla Triennale di Milano si è aperta una rassegna collettiva di design, tra eros e progettazione, vietata ai minori di 18 anni, dal titolo Kama, Sesso e Design, citando il dio indù dell’amore carnale e del desiderio: Kama, appunto. L’esposizione segue due filoni, il primo storico, il secondo contemporaneo, con installazioni e opere di Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Nigel Coates, Matali Crasset, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota, Betony Vernon e Nipple Ceremony del duo di designer Antonio Piccirilli e Matteo Cibic. La rassegna storica, a cura di Silvana Annichiarico, invece ripercorre, con oltre 200 reperti dai vasi estruschi fino al divano Mae West di Salvador Dalí e all’imponente The Great Wall of Vagina di Jamie McCartney, formato dai calchi di 400 vagine, secoli e secoli di rappresentazione del sesso e dell’eros e indaga quindi su come la sessualità sia stata incorporata anche in oggetti d’uso comune e quotidiano. Quindi la rassegna include anche una sorta di mostra collettiva nella quale progettisti contemporanei si confrontano sul medesimo tema con installazioni inedite e site-specific, cioè concepite proprio per l’esposizione alla Triennale di Milano che rimarrà aperta fino al 10 marzo.