Il prossimo 10 novembre i ragazzi del Liceo Gramsci di Ivrea saranno a Tivoli per ritirare il Primo Premio “Girocorto”, ottenuto grazie al cartone animato “Sgamuffo”, da loro realizzato nell’ambito del progetto “Realizzazione di un cartone animato” che ormai da 11 anni si tiene nella scuola eporediese.

Carolina Guidolin, Teresa Doria, Valerio Avidano, Majank Narang, Elisa Alossa e Martina Trento sono i ragazzi impegnati l’anno scorso nel progetto per la realizzazione di “Sgamuffo”: «Siamo davvero contenti di aver fatto questa esperienza che continueremo anche quest’anno – sono le parole degli studenti -. Realizzare il cortometraggio con i personaggi in plastilina è un lavoro lungo e delicato, che richiede grande abilità tecnica, ma anche tanta pazienza. Fare di questa passione una professione? Per ora ci sembra impossibile. Per noi è un’attività nuova e divertente, ma in futuro…si vedrà ?”.

Molti i riconoscimenti che in questi anni i diversi gruppi del liceo che si sono cimentati con la creatività hanno portati a casa. Dal 2006 almeno quattordici riconoscimenti, tra premi e menzioni speciali, con sei diversi lavori.

Lo scorso settembre i ragazzi che hanno collaborato, di anno in anno, al progetto hanno anche proposto a Ivrea, nella chiesa di San Gaudenzio in Borghetto, una mostra dedicata ai loro elaborati. I visitatori venivano dapprima accolti dai diversi personaggi in plastilina e poi era possibile accedere a una sala video che proponeva tutte le tredici pellicole realizzate sinora dal liceo.

«Pur essendo un liceo scientifico e, dunque, non una scuola ad indirizzo artistico – spiega la dirigente scolastica Daniela Vaio-, sosteniamo e promuoviamo questo progetto perché lo riteniamo un valore aggiunto, una vera ricchezza in più sul piano dell’offerta formativa. Per noi aiutare i ragazzi ad avvicinarsi alla creatività e all’utilizzo di nuove strumentazioni è fondamentale. Ne è la prova la presenza di un laboratorio attrezzato e dotato di un evoluto sistema CAD».

L’avventura al liceo nasce una decina di anni fa grazie ai professori Silvana Matarese, docente referente del progetto, e Pasquale Basile che, con la preziosa direzione del regista eporediese Davide Martinoli, decidono di proporre agli studenti delle diverse classi la possibilità di creare un video animato. «All’inizio sono stati utilizzati personaggi disegnati – spiega Matarese -, ma successivamente si è scelta la modellazione con il pongo. Gli studenti devono elaborare e proporre una storia ciascuno poi, tutti insieme, decidono quale trama scegliere. Vengono, quindi, studiati i personaggi principali, si fanno i primi schizzi, si creano anche i soggetti secondari e le scene. Quindi si arriva alla fase più delicata e affascinante che prevede la ripresa con la tecnica della stop motion, che fa corrispondere a ogni movimento un fotogramma. Infine il montaggio con la colonna sonora».

Il prodotto finale registrato su dvd viene presentato a fine anno in Collegio Docenti ed agli allievi. Il video partecipa ai vari concorsi nazionali per cortometraggi riservati agli studenti.

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