(ANSA) – ROMA, 10 OTT – Per acquistare una nuova auto le
donne si affidano ai consigli dei genitori o del partner, sempre
tenendo presente fattori come il prezzo della vettura, il
consumo di benzina, la sicurezza e ovviamente lo stile ed il
design. E’ quanto emerge da una ricerca internazionale condotta
dal Gruppo aufeminin, editore di siti internet dedicati al
target femminile e rappresentato in Italia da alfemminile.com.
In media, si precisa, più della metà delle utenti
intervistate (51%) in Italia, Spagna, Germania, Francia, Belgio
e Polonia, dispone di due o più auto allinterno del proprio
nucleo familiare. Quasi 4 italiane su 5 (79%) guidano
quotidianamente o quasi, mentre l11% dichiara di mettersi al
volante almeno 2 o 3 volte alla settimana. Meno dipendenti dalle
quattro ruote le spagnole, l8% infatti dichiara di guidare
raramente.

Se il 41% delle italiane sceglie da sola la macchina da
acquistare, il 43% preferisce condividere la decisione con
almeno un’altra persona (il 63% si rivolge ai genitori, mentre
il 27% al partner). Le francesi si affidano maggiormente ai
consigli del compagno (64%), mentre le spagnole coinvolgono
anche gli amici (19%).
Nella selezione della propria auto, gli uomini pero’ non si
comportano allo stesso modo: il 61% delle italiane, infatti,
dichiara di non aver partecipato nella scelta dellauto del
partner, mentre solo il 36% ha avuto voce in capitolo. Si fanno
sentire invece le donne in Belgio, dove il 64% prende parte
attivamente nella decisione del partner di quale auto
acquistare.
Quando si passa al processo dacquisto di unauto, i fattori
presi in considerazione in Italia sono per lo più: il prezzo
(98%), il consumo di benzina (94%), la sicurezza (94%) e il
design (89%). Se le francesi sono più attente agli optional come
cambio automatico e sedili in pelle (65%), le tedesche invece
considerano anche limpatto ambientale (73%).
Le italiane sono, a livello internazionale, le meno
soddisfatte dei colori a disposizione (25%, contro il 17% della
media europea).
Quando ci si rivolge al carrozziere o al concessionario, per
il 62% delle utenti coinvolte è indifferente se il
venditore/responsabile o meccanico sia un uomo o una donna,
mentre il 35% preferisce ancora avere consulenza da un uomo. Il
29% delle italiane crede che le pubblicità delle auto siano
troppo sessiste, abitualmente indirizzate agli uomini, mentre il
34% non percepisce nessuna discriminazione al riguardo.
Per acquisire informazioni prima dellacquisto di una
macchina, il 25% delle italiane si rivolge alla famiglia o agli
amici, il 18% consulta i siti dei brand automobilistici mentre
il 17% sfoglia le riviste di settore. Le francesi sono attente
anche ai programmi TV sul tema (10%), mentre le belghe si
affidano per la maggior parte (25%) ai concessionari.
Infine, per quanto riguarda gli scenari futuri, in materia
di ecosostenibilita’, la maggior parte delle intervistate in
Italia (65%) non ha intenzione di comprare unauto nel prossimo
anno. Più propense le spagnole, che considerano plausibile
lacquisto (45%).

Se pensano però ad un acquisto futuro, lauto elettrica
sembra ancora lontana dalla realtà, infatti solo il 36% si
dichiara favorevole. Il 29% è frenato, infatti, dagli alti costi
dacquisto, il 18% della limitata varietà dellofferta, mentre
il 13% si dichiara scettico a causa della scarsa attrattiva dei
modelli in commercio o da una presunta riduzione della potenza
(13%). (ANSA).