Il design non sempre si vede. Tanto meno se è design del suono. Eppure l’uso di avanzate tecnologie acustiche può cambiare radicalmente la percezione di un ambiente, che si tratti di un museo o di un salotto. È questo il senso di Sound Portal, l’installazione promossa da BE Open e inaugurata mercoledì scorso a Trafalgar Square, durante il London Design Festival.
A realizzarla è stato lo studio Arup, leader nell’ingegneria acustica, in collaborazione con la società Sound and Music che ha selezionato e commissionato i contenuti musicali: una volta entrati nella scatola nera progettata da Arup, nel bel mezzo del caos di Londra, si viene avvolti da suoni ancestrali, canti religiosi e cori provenienti da altrove. Un’esperienza che trasmette la forza dei sistemi più avanzati di ambisonic sound surrounding per interni.

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Il progetto Sound Portal di Be Open

Il progetto Sound Portal di Be Open

L’idea di sperimentare le nuove frontiere del sound design è di BE Open, il think thank fondato dall’imprenditrice russa Elena Baturina: “Volevamo fare qualcosa al passo con i tempi – racconta a Casa24 Plus – per respondere alle esigenze del mondo contemporaneo. Proprio durante le crisi economiche è il momento giusto per cercare nuove vie di sviluppo. E in ogni campo imprenditoriale il design è centrale. Se lo è ad esempio per Apple e altre big della tecnologia, perché dev’essere un segreto per le altre aziende. È arrivato il momento di sistematizzare i progetti e le persone con cui collaboriamo, riunendo il tutto in unica piattaforma come BE Open dove sperimentare”.

È la stessa Baturina ad ammettere la difficoltà di immaginare abitazioni o interi edifici progettati come il Sound Portal, capaci di avvolgere gli ospiti nel suono. “Non credo che il progetto sia immediatamente trasportabile nelle nostre case – ha aggiunto – ma cambiare e migliorare la nostra vita quotidiana grazie al suono credo sia utile”. E non manca chi integra già il suono nella progettazione di moderni edifici, come grattacieli, sale cinematografiche o musei.

Tra i collaboratori di BE Open, ad esempio, sullo sviluppo del sound design c’è Benjamin Samuel Koren, fondatore di 1:One e vicintore dellla medeglia di bronzo Riba per il suo padiglione musicale “Harmonic Proportion in Amorphic Form” e collaboratore di studi di architettura come Arup e Herzog de Meuron. La ricerca sul suono e l’esperienza acustica, concentrate nel progetto Sound Portal, sono state presentate la settimana scorsa. L’installazione site specific in Trafalgar Square, co-prodotta con il London Design Festival, è stata inaugurata in uno dei luoghi più iconici della città dove rimane fino al 23 settembre. Un blocco nero e soffice in cui è possibile entrare. Dentro è bianco e le casse audio sono integrate alle pareti, avvolgono lo spettatore. Cinque i diversi “paesaggi sonori” invitano il pubblico ad “accendere le orecchie” per apprezzare la più avanzata tecnologia audio del mondo.

La fondazione BE Open a Londra ha inaugurato così un programma della durata di un anno che ha lo scopo di ricercare il design dei 5 sensi e che potrebbe condurci vicino al misterioso sesto senso, quello dell’intuizione. L’installazione è stata inaugurata alla presenza dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione di Londra, Munira Mirza: “Questa installazione è un modo fantastico per portare il design ad un pubblico più vasto. È arrivato a Londra durante il nostro più grande festival pubblico della cultura. Lo staff del sindaco è orgoglioso di sostenere e promuovere il design a Londra”. Dopo Trafalgar Square, il portale verrà ospitato al “The Rootstein Hopkins Parade Ground” al Chelsea College of Art and Design, dove sarà parte di un progetto inter-universitario per continuare la ricerca sul suono insieme agli studenti invitati a creare nuovi lavori sonori che saranno presentati nel 2013 come parte della piattaforma educativa di Be Open Inside the Academy.

Londra, la capitale europea delle più importanti avanguardie musicali del 20° secolo, è stata scelta per ospitare l’esperienza del suono così come altre città sono state scelte da BE Open quali centri per la ricerca sugli altri sensi: il gusto sarà esplorato a Milano (Milano Design Week 2013), mentre durante l’anno sarà la volta di altri luoghi chiave del design e il ciclo si concluderà poi di nuovo a Londra nel 2013.

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