• Il Natale si avvicina e Kartell per le feste propone pezzi firmatissimi (per fare solo qualche nome Philippe Starck, Patricia Urquiola e Marcel Wanders) per tutti i gusti e per – quasi – tutte le tasche. Ecco una selezione, dai 62 ai 395 euro: lampade, tavolini, sgabelli, orologi e le immancabili, iconiche sedute vanto del design made in Italy nel mondo possono essere proprio il regalo che cercate.

    1) «Louis Ghost» di Philippe Starck. Prezzo al pubblico: 223€ (203 in scatola da quattro pezzi).
    Dieci anni – compiuti quest’anno – e non li dimostra. Leggera, pratica e bellissima, ha reinventato lo stile Luigi XV dandogli nuovo smalto e modernità, imponendosi come vera icona del design Kartell nel mondo. Un pezzo di assoluto valore, dal forte carisma e dal notevole appeal estetico, da inserire in ogni contesto abitativo con eleganza e ironia.

    2) «T-Table» di Patricia Urquiola. Prezzo al pubblico: 153€.
    Una vera sfida produttiva che ha dato vita a una superficie elegante e preziosa simile ad un ricamo. Un oggetto di grande poesia, molto femminile ed estremamente elegante. Disponibile in versione trasparente, trasparente colorato e coprente, oltre che in tre differenti altezze.

    3) «TicTac» di Philippe Starck con Eugeni Quitllet. Prezzo al pubblico: 62€ la versione in policarbonato coprente, 83€ quella in policarbonato trasparente.
    Il primo orologio da parete firmato Kartell. Una “scatola” quadrata trasparente, di misura 30×30 cm, con i numeri romani incisi sulla superficie che racchiude un quadrante piatto, su cui spicca una coppia di sottili lancette colorate per una sintesi cromatica che trasforma il tempo in un’esperienza estetica. Il quadrante è disponibile in bianco e in nero, oppure cromato in una gamma di tinte metallizzate.

    4) «Masters» di Philippe Starck con Eugeni Quitllet. Prezzo al pubblico: 144€.
    Un oggetto nato per stupire. La sedia Masters è infatti un riuscito omaggio a tre sedute-simbolo del design internazionale, reinterpretate dal genio creativo di Philippe Starck: la “Serie 7” di Arne Jacobsen, la “Tulip Armchair” di Eero Saarinen e la “Eiffel Chair” di Charles Eames intrecciano le proprie inconfondibili silhouette in un ibrido sinuoso per dare vita a una fusione di stili originale e accattivante. Leggera, pratica, impilabile e disponibile in numerosi colori è stata inoltre insignita del prestigioso “Good Design Award 2010”  rilasciato dal Chicago Athenaeum – Museum of Architecture and Design.

    5) «Jelly» di Patricia Urquiola, vaso. Prezzo al pubblico: 78€.
    I vasi Jelly fanno parte della nuova serie di complementi con cui Kartell, alla continua ricerca di nuovi effetti tattili ed estetici, dà prova ancora una volta del proprio know-how tecnologico nella sperimentazione sulla testurizzazione delle superfici. Ideali per ogni stanza della casa e per differenti utilizzi.

    6) «Jelly» di Patricia Urquiola, piatto/vassoio. Prezzo al pubblico: 69€.
    Da abbinare al vaso Jelly, questi piatti/vassoio richiamano, nella particolare superficie, una consistenza apparentemente gelatinosa che richiama le forme utilizzate in pasticceria e la solidità del materiale plastico con cui è realizzata.

    7) «Cindy» di Ferruccio Laviani. Prezzo al pubblico: 158€.
    La tipica lampada da tavolo degli anni settanta, rivisitata nella forma e colore. È composta da un cappello conico e da una base sferica che scende a goccia. È proposta in un’ampia gamma di tonalità metallizzate, tutte coprenti: platino, oro scuro, verde menta, arancio, blu, rosa, canna di fucile e viola. Un tocco retro e contemporaneo che caratterizza gli spazi con la sua forte e indiscutibile personalità.

    8) «Comback» di Patricia Urquiola. Prezzo al pubblico: 395€ la versione legno, 295€ la versione slitta e 375€ la versione girevole.
    Kartell torna a giocare con la rivisitazione di un grande classico e dona un nuovo look alla sedia Windsor. Un ritorno modernissimo al passato. Generosa nelle dimensioni, la seduta monoscocca unisce funzionalità ed ergonomia a un alto tasso di emozionalità e memoria. È disponibile in tre diverse strutture: “girevole”, con quattro razze con tubo centrale girevole; “slitta”, con due sottili tubolari laterali; e “legno” con quattro gambe in legno di frassino tinto rovere o verniciato.

    9) «Stone» di Marcel Wanders. Prezzo al pubblico: 141€.
    Prezioso come un gioiello. Realizzato con una forma essenziale, lineare e simmetrica che richiama quella di una clessidra, stupisce con l’irregolarità della sua superficie costituita da tante sfaccettature geometriche riflettenti che creano un effetto di luce da cui nascono giochi di colori e luci simile a quello delle pietre preziose.

    10) «Only me» di Philippe Starck. Prezzo al pubblico: 170€.
    Disegnato da Starck, è uno specchio di dimensione 50×70 cm, incorniciato da un sottile telaio in PMMA (polimetilmetacrilato) di 8 cm, realizzato in vari colori trasparenti – verde smeraldo, fucsia e azzurro – oppure nei due classici opachi bianco e nero. Semplice e ricercato nella sua essenzialità.