La sfida era quella di progettare una nuova visione di mobilità elettrica a due ruote; in palio 7.000 euro (4.000 euro al miglior progetto, 2.000 euro al secondo e 1.000 euro al terzo) per i progetti più innovativi relativi a una bicicletta assistita elettricamente e una pensilina fotovoltaica per il suo ricovero e ricarica. A conclusione della prima fase, la giuria aveva valutato il potenziale innovativo, la funzionalità e i contenuti di design dei progetti in gara, individuando i 3 finalisti che, in questa seconda fase, hanno avuto modo di sviluppare il proprio concept sulla base delle ulteriori indicazioni ricevute. La giuria ha dunque decretato la graduatoria dei vincitori, selezionando il progetto che ha sintetizzato al meglio il connubio tra design e funzionalità, sfruttando le potenzialità del fotovoltaico e dell’energia elettrica per una bicicletta sostenibile, affrontando le nuove sfide legate all’ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia. Il Concorso è stato organizzato da Solsonica spa, il maggior produttore in Italia di celle, moduli e soluzioni fotovoltaiche, all’avanguardia nella ricerca e nello sviluppo di processi e prodotti innovativi per migliorare l’efficienza dei sistemi fotovoltaici e da POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano che opera per valorizzare il Sistema Design del Politecnico attraverso progetti formativi postlaurea avvalendosi di docenti e strutture dei migliori laboratori sperimentali d’Europa per il design.

Il concorso è stato patrocinato da ADI Associazione Italiana per il Disegno Industriale e il bando è stato elaborato secondo le norme internazionali concordate con ICOGRADA, ICSID, IFI. Vincitore assoluto del concorso è stato il progetto realizzato da Jimena Martinez, apprezzato dalla giuria in particolare per “l’integrazione tra pensilina e bicicletta, l’interessante rimando semantico al flusso energetico (dal sole alla propulsione per la bicicletta) e la buona interpretazione e valorizzazione del marchio aziendale. La bicicletta nella sua essenzialità presenta interessanti spunti per un approfondimento operativo”. Secondo posto per il duo Enrico Oggero-Livio Novara, il cui progetto “si distingue per l’interessante integrazione degli elementi di propulsione nella ruota posteriore, la buona pulizia formale della pensilina e l’efficace richiamo al marchio tramite gli elementi collocati sulla ruota posteriore”. La proposta di Cristiano Giuggioli, infine, si è aggiudicata il terzo premio: “il progetto presenta l‘innovativo concetto del kit di montaggio e trasporto della pensilina e l’originale concezione del sistema di alloggiamento delle batterie”. Le immagini dei progetti vincitori sono disponibili, insieme al verdetto della giuria, sono visibili sul sito del concorso www.ecobikedesign.com.