Da destra, Michele Lupi (direttore della rivista Rolling Stone), Giovanni Gallizio e Guido Harari

Si è tenuto nei giorni scorsi l’evento Sonic America, una mostra fotografica firmata dal grande fotografo musicale rock Guido Harari che ha esposto ritratti dei miti della musica USA. La monografica è stata l’occasione per conoscere, oltre al talento creativo di Harari, una realtà californiana di arredamento eco-sostenibile molto particolare.

Si chiama Environment e il suo showroom è stata scelto da Harari come ambientazione per le sue opere. I pezzi di design del brand californiano sono prodotti con 2 soli materiali, entrambi rigorosamente riciclati: il legno peroba brasiliano, recuperato dalle fabbriche demolite e dai fienili, che compone il 70% delle collezioni del brand, e le tende canadesi militari vintage utilizzate per gli imbottiti in cotone. Queste tende in tela, particolarmente morbida, furono prodotte nell’Ottocento come vele per imbarcazioni per essere poi riprese dall’esercito americano dagli anni 50 ai 70 e riadattate a tende militari. “Si tratta di scorte ingenti che dureranno per molto tempo – spiega Giovanni Gallizio a Pambianconews, principale investitore nell’azienda di Davide Berruto -. In ogni caso, per poter riprodurre lo stesso tessuto in maniera fedele abbiamo già contattato una piccola azienda americana che utilizza ancora oggi i telai dell’Ottocento con i quali si riescono a ricreare le stesse caratteristiche ma con tessuti nuovi, sempre in cotone organico.”

“Environment – ha spiegato l’imprenditore – si fonda su 3 principi enjoy (creare un design piacevole con un tocco lifestyle), share (condividere conoscenza e risorse) e preserve (attenzione all’ambiente e al pianeta)”.

I mercati principali dell’azienda sono gli Stati Uniti, il Canada e il Messico che rappresentano insieme l’85% del fatturato. Il resto proviene da Inghilterra, dove è fornitrice del department store Liberty, Italia, Grecia, Turchia e Hong Kong. “Ci riforniamo di materie prime negli Stati Uniti – prosegue Gallizio – e dopo una prima selezione inviamo tramite container il tutto in Indonesia, dove si trovano i nostri stabilimenti per la lavorazione. Infine, esportiamo. Il nostro showroom milanese, inaugurato l’anno scorso, fa da punto di riferimento per le vendite fuori dal Nord America”.

La distribuzione di Environment segue 3 tipologie: tramite gli showroom diretti; all’ingrosso a diversi departmente store e negozi; con private label, in quest’ultimo caso l’azienda fornisce disegni in esclusiva per grosse catene di negozi. “L’intenzione – conclude Gallizio – è crescere con i nostri punti vendita in America, dove attualmente abbiamo 4 showroom tra New York, Atlanta, Los Angeles e Newport Beach e stiamo pensando di aprirne di nuovi a San Francisco e Washington entro i prossimi 12 mesi. Vorremmo aprirne un altro anche in Canada. In Europa puntiamo al consolidamento della distribuzione all’ingrosso, per avere una base solida su cui, a lungo termine, costruire showroom”.

“Il fatturato dell’azienda – spiega l’imprenditore – dopo aver toccato i massimi livelli nel 2008 con 15 milioni di dollari ha subìto un rallentamento a seguito della crisi dei mercati, che ha portato nel 2010 il fatturato a 11 milioni. Per il 2012 però prevediamo di tornare ai livelli pre-crisi con 15 milioni di dollari”.

Guido Harari – Lou Reed, Copyright Guido Harari