La stagione musicale del Teatro Comunale di Monfalcone saluta il nuovo anno, mercoledì 9 gennaio alle ore 20.45, con un appuntamento – piuttosto raro nella maggior parte delle programmazioni concertistiche – dedicato alla chitarra, il cui repertorio viene spesso confinato in rassegne specialistiche. Fra i chitarristi italiani più impegnati nel superare queste barriere c’è Emanuele Segre. Lo conferma il programma del concerto che lo vede protagonista, tutto dedicato ad importanti brani originali (non trascritti) della letteratura per chitarra del Novecento, con pagine che vanno da de Falla a Dowland, per arrivare al Brasile di Villa-Lobos e alla Cuba di Brouwer.

Nato nel 1965, Emanuele Segre ha studiato con Ruggero Chiesa al Conservatorio di Milano, dove si è diplomato con lode e menzione speciale, perfezionandosi poi con Julian Bream e John Williams.

Definito al suo esordio americano “a musician of immense promise” (The Washington Post), ha tenuto concerti in tutto il mondo, invitato ai festival più prestigiosi, esibendosi al fianco di Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca, English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, Rotterdam Philharmonic Orchestra, European Community Chamber Orchestra, Orchestra da Camera Slovacca, per citarne soltanto alcuni.

Vincitore di numerosi concorsi (fra cui l’East West Artists Prize, che gli ha offerto il debutto alla Carnegie Hall di New York, e il Pro Musicis International Award), nel 1989 è stato selezionato per l’International Rostrum of Young Performers dell’UNESCO.

Segre insegna presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giulio Briccialdi” di Terni.

Ad aprire il concerto sono le composizioni dell’inglese John Dowland, noto per i suoi accenti malinconici: My Lady Hundson’s Allemande, che gioca con i ritmi della danza tedesca, Lachrimae Pavan, fra le melodie indimenticabili della storia musicale inglese e una Fantasia, tratta dalle sette da lui composte, il cui linguaggio abbandona le citazioni delle melodie popolari per fondere, con grande creatività artistica, le tradizioni musicali di tutta Europa con il substrato inglese.

È quindi la volta dei Drei Tentos (Tre pezzi) di Hans Werner Henze, uno dei più prolifici e apprezzati compositori del panorama internazionale, scomparso lo scorso ottobre, tedesco di nascita ma naturalizzato italiano. Parte di un più ampio ciclo del 1958 (Kammermusik per tenore, chitarra e otto strumenti solisti) composto dopo un lungo viaggio in Grecia, i Drei Tentos per chitarra sono fra le pagine più ascoltate dal vivo e più riuscite del compositore.

Nocturnal di Benjamin Britten è costituito da una serie di variazioni – senza soluzione di continuità – su un tema di Dowland per voce e liuto, dalla vena fortemente malinconica. Ogni variazione ripropone un frammento di melodia o di basso della scrittura originale, i cui impulsi emotivi, ritmici e tecnici vengono riproposti in un contesto linguistico novecentesco con straordinaria sintesi e fedeltà.

Di Heitor Villa-Lobos, il compositore che ha determinato un nuovo concetto di approccio chitarristico e rivoluzionato con i suoi Studi il modo di sfruttare la pienezza e la duttilità delle sei corde, Emanuele Segre esegue la Suite populaire brésilienne. In questa pagina trovano spazio le sonorità morbide del substrato musicale del suo Brasile, la forza della musica popolare, la spontaneità tutta giovanile dell’approccio ad uno strumento dal carattere fresco, le contaminazioni fra lo stile europeo e l’espressione popolare brasiliana.

Con Homenaje “pour le tombeau de Debussy” (1920), Manuel de Falla segna il passo definitivo della nascita della chitarra moderna. Nata su commissione, questa pagina riassume con delle combinazioni sonore inaudite le potenzialità espressive e tecniche tuttora alla base della composizione chitarristica, grazie alle quali per la prima volta la chitarra si impone con nuove modalità esecutive.

A chiudere il concerto è il brano, datato 1964, Elogio de la danza del cubano Leo Brouwer, pagina giovanile che già anticipa l’espressività spinta e appassionata della produzione più matura del compositore.

Alle ore 19.00, nel Foyer del Teatro, Emanuele Segre incontrerà il pubblico; l’incontro, realizzato in collaborazione con l’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone”, è ad ingresso libero.

I biglietti per il concerto sono in vendita presso: Biglietteria del Teatro Comunale (tel. 0481 494 664, da lunedì a sabato, ore 17-19), Ticketpoint di Trieste, Libreria Antonini di Gorizia, ERT di Udine e on line sul sito www.greenticket.it. La Biglietteria del Teatro accetta prenotazioni telefoniche.