A Firenze, o meglio nel vicino comune di Calenzano dove ha sede il Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze, nasce la prima banca dati dedicata all’eco-design. Il centro Matrec intende porsi come un punto di riferimento per aziende, liberi professionisti (progettisti come consulenti) a partire da questa seconda metà di novembre.

Apre a Calenzano, poco fuori Firenze, Matrec, la prima banca dati di eco-design dedicata ai materiali ecosostenibili utilizzabili nel settori, riciclati, naturali o a basso impatto ambientale più in genere: dalla carta al legno, dalla juta al cotone passando per il kenaf e il cocco. Professionisti ma anche studenti potranno avvalersi tutti del patrimonio di dati e informazioni del Matrec, ormai da un decennio autentico punto di riferimento per l’eco-design made in Italy e non solo.

Il centro Matrec nacque per idea dell’architetto Marco Capellini nel 2002, con l’idea di fornire un supporto concreto a tutte le aziende che volessero muoversi nel panorama della sostenibilità ambientale. Dall’anno di nascita a oggi il Matrec è stato presente in svariate iniziative e convention sparse per tutto il globo, e ora, a 10 anni dall’apertura, il progetto del centro Matrec cresce e si rinnova grazie alla collaborazione tra il Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze e il Centro Sperimentale del Mobile del polo regionale di innovazione per gli interni. La banca dati Matrec diviene quindi, a partire dal mese di novembre 2012, un punto di riferimento aperto a tutti, entro una prospettiva di piattaforma internazionale. E già è stato annunciato un ulteriore passo in avanti del centro, con la futura apertura di un nuovo centro materiali ecosostenibili per l’eco-design in Brasle, a San Paolo.

L’Italia di nuovo al centro dei riflettori nell’universo dell’eco-design, quindi, con la prima banca dati settoriale aperta a tutti e di caratura internazionale rappresentata dal nuovo centro Matrec.

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