La scorsa stagione, con giovani attori e registi di sicuro talento, formatisi alla Scuola del Teatro Stabile di Calabria, abbiamo prodotto più di 40 recite di 3 nuovi allestimenti per più di 20.000 studenti, nel 2012/13 prosegue questo progetto sempre con il prestigioso sostegno della FONDAZIONE ROMA ARTE E MUSEI.

Il teatro, così inteso, rappresenta un forte strumento di cambiamento, in grado di superare le barriere della solitudine e dell’emarginazione. Il ruolo sociale del teatro consente di attivare processi di prevenzione nei fenomeni come il bullismo, l’emarginazione ed affrontare i concetti di persona, senso, natura, etica, politica, religione, storia.

La storia che raccontiamo evidenzia l’importanza e la necessità della relazione, come dire: l’unione fa la forza! Relazione tra fratelli, tra maschi e femmine e, più in generale, tra le persone. Hänsel e Gretel sconfiggendo la strega ne guadagnano i gioielli, simboli di arricchimento e trasformazione interiore, che permetterà loro di vivere una nuova esistenza. Lo spettacolo è un invito ai bambini ad esplorare da soli le proprie fantasie, ad incoraggiarli a confidare di poter vincere non solo i pericoli reali di cui gli hanno parlato i genitori, ma anche quelli enormemente esagerati di cui loro hanno spesso paura. Lo spettacolo si svolge attorno ad un carretto che rappresenta la povertà di un robivecchi che raccoglie pentole, secchielli, casse e cianfrusaglie ogni volta che prende un oggetto comincia a raccontare una storia ed ecco magicamente uscire dai contenitori i personaggi, pupazzi animati a vista, che sono i vari protagonisti della storia (Hänsel, Gretel, la strega e il povero babbo).