La Fondazione Musei Senesi, il Museum’s Angels Rapolano Terme con il patrocinio del Comune di Rapolano Terme, il Consorzio del Travertino e La Gestione Associata delle Crete organizzano il Concorso di Design “Design del Gusto”. Sono coinvolte nel progetto anche la Cooperativa Biancane, l’Associazione Culturale TV Spenta e la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Province di Siena e Grosseto. 

Spiegano Eva Basile e Silvia Pozzi del Servizio Civile Regionale Museum’s Angels: “Dalla ricerca sulla storia e sulla tradizione dell’estrazione e lavorazione del travertino nel Comune di Rapolano Terme, è nata l’idea di un concorso dedicato al design in cui i partecipanti sono chiamati ad interpretare la forma di un oggetto ricorrente nella vita quotidiana, il piatto, in modo innovativo. Il progetto vincente verrà realizzato in travertino dalle diverse aziende presenti sul territorio specializzate in questo materiale. L’idea del concorso permette di offrire una concreta possibilità di far conoscere  l’elemento travertino anche alle nuove generazioni attraverso un’esperienza nuova e coinvolgente.
Il fine del Concorso “Design del Gusto” è quello di rendere partecipi e attivi studenti provenienti da scuole, istituti, università e accademie di grafica, design e architettura, grafici, designer e architetti  che dovranno confrontarsi e reinterpretare il travertino, elemento chiave della storia socio-economica e culturale di Rapolano Terme e delle sue frazioni.”

Il progetto del piatto vincitore, realizzato in diverse tipologie di travertino dalle aziende locali aderenti al progetto, verrà presentato durante l’evento “Di che senso sei?”, percorso multisensoriale nei Musei delle Crete Senesi che si terrà presso il Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio a Serre di Rapolano Terme il 27 ottobre 2012.

Spiega Ivo Coppola, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Rapolano Terme:
“Il travertino è la storia della nostra comunità, insieme all’acqua termale, ed è importante attualizzarlo anche attraverso il suo uso più moderno ed innovativo. Molte aziende del territorio stanno già sperimentando queste esperienze, ed è importante in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, approfondire questi aspetti della lavorazione.
Devo ringraziare particolarmente Fondazione Musei Senesi, le ragazze del servizio civile, la Coop. Biancane e tutte le aziende ed associazioni che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.”