(ANSAmed) – Roma – E’ pronta ad aprire i battenti martedi’ prossimo la prima fiera virtuale in 3D dedicata all’arredo casa: e’ ‘Italian Furniture Design’ (dal 27 al 29 novembre), la manifestazione per fare business matching su scala globale, aumentare la rete di contatti qualificati ed entrare in rapporto diretto con le aziende espositrici e i professionisti del design, senza dover mai alzare lo sguardo dallo schermo.

Si’, perche’ sara’ un’esperienza da vivere con gli occhi del proprio avatar, l’alter ego virtuale (da creare e personalizzare dopo essersi registrati al sito www.ifurndesign.com) con cui esplorare la fiera che si sviluppa su tre giorni e tutta sul web. Si potra’ infatti passeggiare per gli stand tridimensionali comodamente seduti a casa o in ufficio, e sfogliare i cataloghi, guardare i video dei prodotti esposti, chattare, scambiarsi i biglietti da visita e assistere a conferenze e presentazioni.

Nella vetrina online, gli espositori del distretto del legno-arredo e design della Brianza monzese e comasca, ”importante polo produttivo riconosciuto a livello nazionale per la qualita’ delle lavorazioni e il design innovativo dei prodotti”, spiegano i promotori, ovvero le Camere di Commercio di Monza e Brianza e Como, Apa Confartigianato Milano e Monza, Confartigianato Imprese Como, Cna Como-Lecco, Progetto Lissone, Promos, con il sostegno di Intesa San Paolo e il partner tecnologico Hyperfair. A girovagare tra le varie aree che compongono la fiera – esattamente come all’interno di un percorso espositivo reale, solo che al posto della comune cartina ci si potra’ avvalere dello strumento di ricerca delle tag per identificare prodotti, servizi e imprese – e a curiosare tra le foto e i video, tra le creazioni di designer giovani e affermati e di marchi che vantano esperienze anche nella fornitura di alberghi, ristoranti, centri benessere, palestre, nautica, sono invitati architetti, interior designer, professionisti, produttori, centri di ricerca, Camere di commercio, fondazioni, media di settore, istituzioni finanziarie, culturali ed educative. (ANSAmed).