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Questa settimana presentiamo l’incontro “Italia, Brasile, Olanda: le prospettive dell’autoproduzione nella sfera locale” che si terrà domenica 11 novembre alla Cavallerizza Reale di via Verdi 9 a Torino, nel corso del quale si andranno ad esplorare i diversi approcci ed i modelli di sviluppo scelti dai tre Paesi.
La tavola rotonda sarà moderata da Pier Paolo Peruccio del Politecnico di Torino e vedrà per l’Italia la partecipazione di Guido Bolatto della Camera di commercio di Torino e del designer Paolo Ulian, mentre a rappresentare il Brasile saranno Francisco Junior Milton della Fundação Armando Alvares Penteado FAAP, Edison Barone della Fundação Armando e la designer Paula Dib ed infine per l’Olanda ci sarà David Heldt di Tuttobene/Connecting the dots.
Lo scopo è quello di spiegare la figura del designer autoproduttore e il diverso modo di rapportarsi che utilizza nei tre paesi a seconda delle caratteristiche storiche sociali, economiche e confrontarsi sulle soluzioni che ne scatuscono.

Il convegno fa parte del ciclo di incontri di Operae, la Mostra Mercato del Design Autoprodotto che si propone di essere un punto di incontro con designer indipendenti italiani ed internazionali, con un’attenzione particolare al design auto prodotto con workshop e laboratori di costruzione.
Per chi volesse approfondire maggiormente il tema e saperne di più sulla situazione italiana, sabato 10 la manifestazione è dedicata alle autoproduzioni in Italia e al Made in Italy, con due incontri dedicati in cui si analizzerà la cosiddetta filiera della creatività con le trasformazioni e le innovazioni del Paese dalla fase dell’ideazione a quella della produzione e la presentazione di casi di successo.
Lo scopo finale di Operae è quello di connettere i designer con una rete di buyers internazionali, i gestori di shop on line e i proprietari dei principali negozi di design, gallerie, concept store e show room italiani e internazionali e chi fosse interessato ad può visionare sul sito (www.operae.it) il programma completo degli incontri.
L’attenzione dello scambio e del confronto con i paesi esteri è data anche dalla collaborazione di Operae con il CEIP,Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte, che consentirà alle opere e ai designer presenti di proporsi al pubblico internazionale attraverso la collaborazione con la Carwan Gallery di Beirut e Valerie Traan di Anversa, lo showroom Zonazielona di Varsavia, Amateur de Design boutique on line parigina, Myfab piattaforma internet francese, FabUk da Londra e il negozio The Frozen Fountain di Amsterdam.

Per gli studenti la partecipazione al convegno e alle mostre è gratuita ma per l’iscrizione ai workshop è ai laboratori è necessario registrarsi sul sito www.operae.biz.

Appuntamento alla prossima settimana.

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