(ANSA) – MADRID, 31 OTT – Un vulcano di colori per un
edificio di 130 anni, chiuso da 20: e’ la trasformazione a cui
e’ stata sottoposta la stazione ferroviaria nord di Madrid, in
Spagna. Autrice dell’installazione artistica, culminata in un
evento di musica e luci, e’ stato l’architetto italiano Teresa
Sapey.

”Definisco il progetto come un sorriso, abbiamo dato
all’edificio allegria attraverso gli occhi”, ha commentato la
46enne cuneese Teresa Sapey, che ha realizzato l’iniziativa in
collaborazione con JB. La sua filosofia e’ reinventare spazi
urbani scuri e anonimi, facendone ambienti colorati e
funzionali, vicini alla gente.

La stazione del Nord di Madrid, inaugurata nel 1882 e chiusa
nel 1993, e’ uno degli edifici emblematici della capitale.

Progettata dai francesi Biarez, Grasset e Ouliac, in origine era
composta da tre edifici interconnessi, due dei quali sono stati
trasformati attualmente nel nodo di interscambio Principe Pio.

Il terzo corpo di fabbrica, con la sua imponente facciata sulla
Cuesta de San Vicente, e’ l’unico che non e’ stato riformato ne’
riutilizzato negli anni. L’installazione artistica della Sapey
e’ una proposta per rilanciarlo come spazio e contenitore di
eventi.(ANSA).