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Design e arte del vetro

Altare, paese dell’entroterra ligure famoso fin dal Medioevo per la lavorazione del vetro, propone la seconda edizione di Altare Vetro Design

Sin dall’antichità, e più precisamente dal Medioevo, Altare, piccolo centro dell’entroterra ligure, ha legato la sua storia e la sua fama alla lavorazione del vetro, che per lungo tempo ha caratterizzato la vita economica e sociale del paese. Grazie anche agli spostamenti dei vetrai altaresi, la lavorazione ”à la façon d’Altare” si è diffusa in tutta Europa ma è qui, dove questa tecnica ha origine, che si tiene la seconda edizione di una rassegna dedicata all’arte del vetro.
Il duplice appuntamento con Altare Vetro Design e Altare Vetro Arte è dal 22 settembre al 4 novembre presso gli spazi del Museo dell’arte vetraria di Altare; le manifestazioni, ideate da Mariateresa Chirico ed Enzo L’Acqua e promosse dall’ISVAV (Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria) e dal Museo dell’Arte Vetraria Altarese, coinvolgono designer e artisti, invitati a cimentarsi con il vetro e a confrontarsi con i maestri altaresi, in uno scambio di competenze e conoscenze.
L’ospite d’onore sarà l’architetto e designer Enrico Bona, che unendo sapientemente tecniche antiche e tecnologia d’avanguardia, ha creato per l’occasione Altarina (nella foto), una abat-jour di piccole dimensioni in grado di emettere una luce bianca e nitida, ammorbidita dagli effetti cromatici del vetro. Il vetro soffiato è sorretto da una base disperdente in alluminio tornito realizzata grazie alla consulenza tecnica di Ivela, azienda specializzata nella produzione di apparecchi di illuminazione. La sua anima è un led di ultimissima generazione e a basso impatto ambientale.
Per portarsi a casa un pezzettino di ”arte del vetro altarese” ci sono i cubetti Arcubaleni, sempre disegnati da Enrico Bona, che possono essere usati come segnaposti, portafoglietti e portafotografie. Saranno in vendita al museo, così come altri oggetti in vetro progettati dal designer.(LuxRevolution.com)