Dacia Sandero 2013: design, caratteristiche e motori della seconda generazione.

A breve distanza dal rilascio delle prime foto ufficiali che la immortalavano, Dacia porta al debutto ufficiale al Salone di Parigi 2012 la seconda generazione di Sandero. In commercio dal lontano 2008, la berlina due volumi ha saputo generare una vera e propria striscia positiva grazie a punti di forza quali l’enorme abitabilità interna e l’ottimo rapporto qualità/prezzo che in maniera sempre maggiore (sopratutto con l’arrivo della variante GPL) hanno scalfito il cuore di quel pubblico automobilistico amante di vetture di una certa presenza ma dall’esborso monetario relativamente ridotto. Nello specifico, la Sandero 2013 aggiungerà a queste caratteristiche un look accattivante, derivato dall’ultimo family feeling Dacia, ed una dotazione di serie difficile a vedersi su di una low cost.

Caratteristiche della vettura – come già anticipato nei mesi passati dalle prime foto spia circolate sul web, la nuova Dacia Sandero condividerà il proprio design con diverse vetture del marchio come Logan e la Duster. Segni di questa evidente fusione sono facilmente evidenziabili al frontale, nella particolare forma squadrata dei gruppi ottici e nella mascherina a nido d’ape arricchita da due listelli orizzontali. Al contrario, il paraurti sfoggia invece una forma abbastanza classica e massiccia, mentre la fiancata è stata arricchita da due piccole nervature e da una scalanatura più evidente nella parte bassa delle portiere. Al posteriore infine cambia la forma dei gruppi ottici, leggermente distaccati da quelli della tre volumi Logan. Discorso che invece non vale per gli interni, dove una plancia ben risoluta, pannelli porta e sedili sono praticamente gli stessi disponibili per tutta la gamma in listino, scelta appositamente varata per ridurre al massimo i costi di produzione. Qualità delle plastiche e rifiniture lasciano ancora l’idea di vettura economica, tuttavia la dotazione di accessori include ora optional di ogni genere: dal sistema multimediale con display a sfioramento, passando per il cruise control ed i sensori di parcheggio posteriori che di certo sapranno migliorare il rendimento nei test EuroNCAP.

Motori – sotto al cofano della hatchback trovano posto anche in questo caso i motori condivisi dall’intero marchio. Tra i più apprezzati segnaliamo il benzina 0.9 litri TCe sovralimentato da 90 CV, il solito 1.5 litri dCi turbodiesel da 75 e 90 CV, per finire con il meno potente 1.2 litri 16V da 75 CV a benzina. Tra le novità che seguiranno il lancio sul mercato ritroviamo l’immancabile declinazione Stepway con estetica da SUV e solamente i motori di potenza superiore a 90 CV. Successivamente la ben più richiesta GPL, con impianto di fabbrica abbinato al 1.2 benzina da 75 cavalli. Il lancio sul mercato è previsto a partire dal mese di gennaio.