Elisa Napolitano, in arte Elychef, è una cake designer che a
Genova crea torte meravigliose per grandi e piccoli. L’abbiamo
incontrata per farci raccontare della sua passione e rivelare
qualche dettaglio della sua tecnica…

Come è nata la tua passione per il cake
design?

«Per caso! Lo scorso anno mio figlio Loris mi ha chiesto per il
compleanno una torta a forma di castello e ho voluto accontentarlo.
Grazie a questa richiesta ho scoperto la pasta di zucchero e tutto
il dolce mondo che vi ruota attorno. In pochi mesi ho scoperto che
mi appassionavo sempre di più e che oltre a piacermi mi riusciva
anche molto bene e tramite facebook ho cominciato ad avere una
pagina molto seguita: ad oggi i miei fans sono quasi mille, tutti
arrivati a me tramite internet o tramite il passaparola di chi
aveva assaggiato una mia torta. Ho cominciato così poi a
organizzare corsi nella mia città e pian piano le location in cui
insegno stanno aumentando».

Dove trovi ispirazione per le tue
creazioni?

«In realtà da nulla, nel senso che quando mi viene proposto un
tema per una torta è come se mi trovassi davanti a una tela bianca:
inizio a pensare a come potrebbe venire la torta e ad un certo
punto mi ritrovo a creare, avendo già chiaro in mente quel che sarà
il risultato finale. Io ho fatto per 15 anni la grafica
pubblicitaria, prima avevo tentato di entrare nel settore
dell’illustrazione per lnfanzia, ma mai mi ero sentita così a mio
agio nell’immaginare un progetto».

Torte per bambini, che ingredienti usi e quali
accorgimenti?

«I miei sono ingredienti semplici, siccome i miei precedenti
lavori non consistevano nel preparare dolci, per approfondire e
migliorare la parte “interna” delle mie torte ho frequentato
proprio un corso di pasticceria anche se in realtà già prima ero
molto attenta ad alcune cose: prima di tutto NON compro pasta di
zucchero già confezionata, ma la produco io artigianalmente».

In questi mesi ho raffinato la ricetta che utilizzavo inizialmente
e utilizzo semplice pasta di zucchero per ogni tipo di decorazione,
dalla copertura al modelling alla creazione di fiori, senza
aggiungere nè addittivi nè cmc o gomma adragante.

Prediligo i coloranti naturali, anche se poi in realtà di
coloranti se ne usano veramente in quantità minime e basta comunque
consigliare ai genitori di evitare di far mangiare ai bimbi il
rosso e il nero che sono i colori che ne contengono in maggior
quantità.
L’interno delle mie torte è quasi sempre su base di pan di spagna,
farcito e bagnato “all’italiana”: crema pasticcera, chantilly,
crema al cioccolato, al cocco, alla frutta… non amo gli aromi
artificiali e nemmeno utilizzo bagne alcoliche se non espressamente
richieste.

Questo fa si che ai compleanni i bambini apprezzino molto le mie
torte… ma principalmente adorano “spogliare” la torta da tutte le
decorazioni commestibili che vi trovano sopra! Perchè delle mie
creazioni si mangia praticamente tutto!!!».

Quali sono i soggetti più richiesti?
«Ultimamente qui a Genova vanno molto di moda le torte a tema
sportivo con stemma e sciarpa della squadra del cuore, ma anche i
motivi floreali o dei cartoon sono molto richiesti. E settembre è
stato un mese ricchissimo di matrimoni e battesimi.
A inizio mese sono stata chiamata da un noto hotel di Pisa per una
wedding molto importante, una monumentale torta a 4 piani alta
quasi un metro completamente bianca decorata con rose e foglie
bianche».

Quanto tempo ci metti a realizzarle?
«Dipende ovviamente dal soggetto. Di solito si prepara il pan di
spagna il primo giorno, il secondo si farcisce e il terzo si
decora. Se il soggetto è semplice anche in mezz’ora la torta è
pronta, se si parla di torte a più piani con decorazioni
particolari o soggetti tridimensionali fatti di pan di spagna
farcito, allora ci vuole qualche ora».

Per contattarla e vedere le sue creazioni:
Elychef, pagina Facebook: http://www.facebook.com/elychef
Elychef, il blog: http://elychef.wordpress.com