Meno di 4,5 metri per un abitacolo trasgressivo dall’accessibilità record. Motore tre cilindri i prezzi da 14.500 euro in su

di MAURIZIO CALDERA

Tuffarsi attraverso l’apertura di un metro e mezzo che si raggiunge nella Ford B-Max (terzo e ultimo modello della famiglia) è solo uno spot, ma la facilità di ingresso segna un reale passo avanti nella progettazione e nella tecnica.

La prima proposta per un montante centrale inserito nella portiera risale al 2003, ma sono trascorsi alcuni anni prima che avesse un seguito, e solo oggi l’uso di acciai al boro, particolarmente rigidi, e il disegno di una struttura in grado di resistere alle sollecitazioni dinamiche torcenti della scocca, ha permesso di arrivare alla B-Max, e soprattutto di aprire la via a nuove possibilità automobilistiche.

In meno di 4 metri e mezzo, dunque, la monovolume compatta della Ford offre 5 posti e un bagagliaio ampio quanto flessibile, fino al pianetto mobile che può occultare oggetti poco ingombranti sotto la sua superficie oppure essere alloggiato sul fondo del vano per ampliarne il volume. La possibilità di reclinare in avanti i sedili, inoltre (compreso quello del passeggero anteriore), permette di caricare oggetti lunghi a 2,30 metri.

Se la tecnica è supportata poi da ABS, ESP, assistenza alle partenze in salita, start stop e un servosterzo elettronico, non mancano a bordo dispositivi più sofisticati, come il sistema di frenata automatica (attivo fino a 30 chilometri orari) o il Sync, in grado di trasferire automaticamente i contatti dal telefono connesso tramite Bluetooth all’auto, permette di effettuare una chiamata con comandi vocali intuitivi, e legge ad

alta voce i messaggi ricevuti da un telefono connesso tramite Bluetooth. Il sistema, già utilizzato da oltre 4 milioni di veicoli in Nord America, si stima che sarà a bordo di 3 milioni e mezzo di veicoli in Europa entro il 2015. Il SYNC aggiunge alla B-MAX anche la funzione Emergency Assistance, che telefona automaticamente ai servizi d’emergenza in caso d’incidente. Con questo sistema, inoltre, si riesce a ridurre il tempo della distrazione del guidatore da 30 a 4 secondi, a tutto vantaggio della sicurezza di marcia. Il semplice invio di SMS, infatti, è causa di incidenti gravi (anche mortali) in molti, troppi casi, come è emerso da una ricerca condotta negli Stati Uniti. Ed è la prima volta che questi sistemi vengono installati di serie su una vettura del segmento B.

Protagonista dinamico della nuova B-Max però è il 3 cilindri benzina di un litro che eroga 100 cavalli (già visto sulla Focus). Potente e silenzioso, sarà, secondo Ford, il più “gettonato” tra i motori sul mercato italiano dei benzina, anche se non mancano alternative nella gamma, infatti c’è un altro benzina, un 1400 da 90 Cv (di cui arriverà entro pochi mesi anche la versione a GPL), ma anche un turbodiesel 1600 da 105 Cv, disponibile anche con cambio automatico.

Completata la famiglia delle Max, Ford però non si ferma mai, infatti a breve arriverà una nuova Fiesta, mentre nel prossimo anno – quando il 3 cilindri in versione 180 cavalli e un litro e mezzo di cilindrata – verrà montata sulla più grande Mondeo, che per l’occasione potrebbe avere anche una versione a trazione integrale.

Intanto prosegue il lancio della B-Max, che ha già totalizzato 1000 ordini in due settimane di prevendita, con prezzi che vanno da 16.250 a 20.000 euro, ma l’offerta di lancio prevede un ulteriore sconto, fino a 14.500 euro.