Sarà Alfio Ghezzi, chef della Locanda Margon di Trento e vincitore della Selezione Italiana, il portabandiera della cucina del nostro paese alla finale internazionale della 14/ma edizione del Bocuse d’Or, che si svolgerà a Lione il 29 e 30 gennaio 2013. Il concorso, ideato dal grande chef Paul Bocuse, è il più importante evento mondiale dedicato alla cucina, e ha il merito di mettere in evidenza le tecniche, le tendenze e i talenti che fanno la storia e dettano il passo della cucina internazionale.

Per due giorni si confronteranno ventiquattro chef in rappresentanza di altrettante nazioni che sono il risultato di un processo di selezione durato 18 mesi con 60 concorsi nazionali e 3 continentali (America Latina, Asia ed Europa). La squadra italiana e’  presieduta da Giancarlo Perbellini, chef dell’omonimo ristorante ad Isola Rizza in provincia di Verona.

“L’enorme patrimonio della cucina italiana che risiede nelle cucine regionali sarà il filo conduttore delle proposte che porteremo a Lione, dove coesisteranno pomodori del piennolo e polenta, olive taggiasche e caffè a dar vita ad un piatto manifesto dell’italianità nei gusti e nello stile!” – racconta Alfio Ghezzi “La fiducia riposta in Alfio Ghezzi quando lo ho chiamato a dirigere il nostro ristorante è stata pienamente ripagata – commenta Matteo Lunelli, presidente delle Cantine Ferrari e dell’acqua Surgiva – . Con il suo talento, Alfio è riuscito a fare della Locanda Margon un luogo di eccellenza in cui le bollicine Ferrari accompagnano in modo innovativo una cucina raffinata, che valorizza i sapori e le tradizioni del nostro Trentino. Siamo fieri che spetti a lui rappresentare il nostro paese al Bocuse d’Or!”

«Con Alfio porteremo a Lione la creatività, la passione e il talento italiano. Ci cimenteremo su prodotti di prima qualità mostrando quali sono le tendenze della cucina italiana, in un confronto inedito di tecniche e di culture che ha la durata di 5 ore e 35 minuti»– afferma Giancarlo Perbellini .

Alfio Ghezzi è dal 2010 chef della Locanda Margon, il ristorante delle Cantine Ferrari immerso nei vigneti alle porte di Trento, dove ha subito conquistato la stella Michelin. Classe 1970, è stato commis di cucina e chef di partita in prestigiosi alberghi di rinomate località italiane. Dopo alcuni anni dedicati all’insegnamento, è ritornato all’originale vocazione di chef apprendendo l’arte da due grandi maestri quali Gualtiero Marchesi e Andrea Berton. Con il primo ha lavorato all’Hosteria dell’Orso a Roma e al Casinò Les Princes di Cannes, del secondo è invece stato sous-chef da Trussardi alla Scala a Milano.