Si rinnova l’antica tradizione vetraria della città ligure con due appuntamenti a settembre e ad ottobre presso il museo di arte vetraria

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Terza edizione per Altare Vetro Design e Altare Vetro Arte, un duplice appuntamento che intende presentare alcune proposte, legate alla progettazione e alla creatività artistica, realizzate dai maestri vetrai altaresi operanti nella piccola fornace del Museo dell’Arte vetraria di Altare.

Il primo appuntamento è con ‘ALTARE VETRO DESIGN’ a partire dal 14 settembre fino al 20 ottobre presso gli spazi del Museo dell’arte vetraria di Altare. Quest’anno i protagonisti saranno i designer Laura Fiaschi e Gabriele Pardi dello studio GUMDESIGN, architetti e designer di Viareggio che si occupano di architettura, industrial design, grafica, art direction per aziende ed eventi.

La loro progettazione si esprime attraverso i più svariati materiali e le più diverse tipologie, sostenuta sempre da una grande fantasia dai toni spesso ludici e da un rigore che tiene conto delle caratteristiche tecniche, dei processi produttivi e delle necessità delle aziende. Non nuovi al particolare mondo del vetro, hanno creato oggetti d’uso come i calici “caratteriali”. In occasione della rassegna Laura e Gabriele hanno progettato un Monofono, un “amplificatore sonoro” proposto in differenti misure, che contiene un carillon; e come gadget, ‘Sorsino’, un bicchierino, che recupera la tradizione altarese. Entrambi sono realizzati in vetro bianco.

Dal 26 ottobre 2013 poi, entrerà in scena l’oggetto artistico con ‘ALTARE VETRO ARTE’, rassegna curata da Enzo L’Acqua, che presenterà tre artisti – Enzo Esposito, Graziano Marini e Juan Segura – che hanno affidato la loro espressività alla vetrofusione, realizzando le loro opere all’interno del Museo di Altare.

Le manifestazioni, ideate da Mariateresa Chirico ed Enzo L’Acqua e promosse dall’ISVAV (Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria) e dal Museo dell’Arte Vetraria Altarese, coinvolgono designer e artisti, invitati a cimentarsi con il vetro, in un rapporto sinergico con i maestri altaresi, in un reciproco, intenso e proficuo scambio di competenze e conoscenze. Un’occasione d’incontro, di dialogo, di confronto in modo che Altare possa trasmettere e rendere ancora attuale e vivo il proprio secolare “saper fare”.

 


c.s.